La tutela dei giocatori d’azzardo online

L’argomento dei pagamenti ai giocatori da parte delle poker rooms italiane è molto importante anche se ci sono dei “buchi” che vorremmo chiarire supportati dall’autorevolezza dell’AAMS che senza dubbio ha a cuore sia il giocatore che l’operatore. Le operazioni di cash out devono essere processate entro e non oltre sette giorni dalla “richiesta di prelievo da parte del giocatore” che preventivamente ha fatto acquisire il documento di identità proprio. I “sette giorni canonici” vanno però riferiti al tipo di circuito usato ed al sistema di pagamento scelto dal giocatore, quindi vanno sì rispettati assolutamente i sette giorni tenendo però presente che qualche ritardo debba essere contemplato ed accettato anche se il termine rimane un punto di riferimento importante. Non dimentichiamoci che sui ritardi l’operatore, se non rispetta il termine, dovrà versare al giocatore una somma extra pari all’1% delle somme richieste per ogni giorno di ritardo oltre il settimo giorno, fino ad un massimo di 15 giorni. Questi termini sono previsti ed accettati con la normativa del gioco a distanza da parte degli operatori autorizzati al momento della concessione da parte dei Monopoli a mezzo della “Carta dei Servizi”.
Qualora ci fossero dei seri ritardi ed il giocatore quindi non si senta tutelato può fare una segnalazione-reclamo all’AAMS sul sito dedicato predisponendo il reclamo sul modulo appositamente predisposto segnalando precisamente sito di gioco, impegno non rispettato, data in cui si è verificato il problema in modo che AAMS abbia tutta la possibilità di assistere il giocatore e prendere nota e posizione su che operatore c’è una segnalazione negativa.

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